mercoledì 25 novembre 2009

DALLA CITY A SEQUALS, IL PERCORSO FANTO-BUCOLICO DI LUCA CODELLI

Strappato alla tentacolare Udine, lavora sotto falsa identità nel viral marketing


La rete sa tutto di lui, ma di lui non v’è traccia concreta se non fra le brume mattutine del paese che ha dato i natali a Primo Carnera. Fitto mistero su sue presenze ubique in diverse parti dell’Italia, il Copasir ha già aperto un fascicolo



Il mistero si infittisce!
Come la trama del migliore film giallo, la storia di Luca Codelli continua ad appassionare il mondo del Web.
Nato nel lontano 1978 in quel di Cividale (Forum Iulii) che ha dato nome all'intera Regione, divenuta in passato la Capitale Longobarda del Friuli, l'eclettico personaggio prosegue nei suoi sistematici spostamenti con frequenza sempre più assidua.
A Sequals lo conoscono da poco, ma ha già saputo entrare nel cuore di alcuni fra i più illustri cittadini della località pedemontana, il che è perfettamente in linea con la metodologia già utilizzata in passato dal Codelli. Arrivare nel nuovo covo, creare una rete sociale affidabile e concreta per poi stupire tutti con l'uscita di scena che l'ha reso celebre e fatto balzare agli onori delle cronache fin dalla giovane età.
La caccia continua, così come, chi scrive ne è certo, le funamboliche sparizioni del friulano errante più famoso del Web.

mercoledì 14 ottobre 2009

Il mio primo iPod, in quel lontano gennaio 2006

Di lettori MP3, nella mia via di amante della tecnologia, ne avevo già avuti, a partite da quelli del supermercato da 50mila lire (per massimo 128 o 256 MB !) fino ad arrivare ad un Creative Zen da 20 GB.
Ma lui, The King of POP...ma anche Rock, Blues, Hip Hop, R&B non avevo ancora avuto l'occasione  di comprarlo, tanto il mio creative con 20GB mi permetteva di ascoltare giorni di musica...

Finchè verso la fine del 2005 mi innamoro dei Mac (in realtà una ricaduta, dopo un flirt negli anni novanta con un Mac Classic), e decido di comprare un iMac, un MacBook (FAN-TAS-TI-CI) e, già che ci siamo, aggiungo all'ordine un fiammante iPod U2...



30GB di eleganza e praticità! Nero, Click Weel rossa (la ghiera rotonda sensibile al tocco dal quale si comandano gli iPod) e retro in acciaio specchiato con incise le firme dei "fantastici 4" di Dublino.

Il gioiellino mi ha fatto compagnia fino all'estate seguente, nel 2007, quando mi ha abbandonato per finire tra e mani del "simpatico" topo d'appartamento che ha ben pensato di entrarci in casa a Lignano...

Essendo ormai fuori produzione, il suo sostituto è sato un iPod CLASSIC 80GB, ma questa è un'altra storia...

Ottobre 2001 - IPOD "was born" in california!

Steve Jobs, un giovane Steve, nel lontanissimo ottobre 2001 (8 anni sono un'era geologica, nel mondo della tecnologia) presenta lo sbarco della Apple in un settore nuovo, diverso dal core-business dell'allora Apple Computer Inc.: iPod, il rivoluzionario music player made in California!



Il video storico che vi ho mostrato, racchiude tutta la filosofia della Apple, la stessa filosofia che ha saputo creare il rivoluzionario iPhone.
Quella filosofia, cioè, di prendere un oggetto esistente (se non lo sapeste, iPod NON E' STATO il primo lettore MP3 !) e re-inventarlo, con soluzioni tanto rivoluzionarie quanto semplici, user friendly. 
Citando Wikipedia "l'iPod 1G (prima generazione) presenta al suo interno un hard disk ultrasottile dalla capienza di 5 GB. Grande come un pacchetto di carte e semplice da usare, si comandava attraverso una ghiera meccanica circolare che permetteva di scorrere nella libreria musicale in modo molto veloce e mediante l'uso del solo pollice. Per la sincronizzazione del lettore, Apple prevede una connessione FireWire, 35 volte più veloce della USB 1.1. La prima generazione di iPod era compatibile esclusivamente con computer Macintosh."

That's all folks!?! Tutto qui!?! 

Ovvio che iPod fosse un "riproduttore MP3", infatti la rivoluzione non sta in COSA FACEVA, ma in COME lo faceva.
Innanzitutto, la più grande novità sta nel COME iPod si interfaccia al Computer... iPod non è un semplice dispositivo esterno da riempire di file in modo manuale e disordinato, iPod vive grazie ad iTunes, l'innovativo software Apple (inizialmente compatibile esclusivamente per Mac), che si occupa di organizzare la propria libreria musicale, taggare tutte le tracce, inserire le copertine e, soprattutto, acquistare musica online in formato digitale!

Qui è la rivoluzione... Compri l'iPod, lo colleghi (via FireWire, così mentre aggiungi musica si ricarica anche la batteria), apri iTunes e scarichi tutta la musica che vuoi!
Tutto questo, inizialmente riservato agli utenti MAC, nel 2002 con il lancio di iTunes per PC e dell'iPod di seconda generazione, è stato reso disponibile a tutti i Computer, decretando il successo universale dell'iPod. Ma questa è un'altra storia...

Ecco, in tutto il suo splendore (va bè, considerate l'epoca) il capostipite della famiglia iPod.